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SIMBOLI... osservazioni e riflessioni

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Artos

SIMBOLI... osservazioni e riflessioni

Messaggioda Artos » 08/06/2011, 4:47

Ciao a tutti, la riflessione di questi giorni mi porta a pensare cosa ho raccolto fino ad adesso e cosa rappresenta per me il solstizio d'estate e la porta degli uomini. Parto dal detto il giorno e formato ed appartiene a 12 ore alla luce e 12 ore alla tenebra; il periodo della Luna stesso discorso 14/15 giorni appartengono alla Luna piena e 14/15 giorni appartengono alla luna vuota. Per quanto riguarda il sole invece 6 mesi appartengono alla luce e precisamente dal solstizio d'inverno al solstizio d'estate e 6 mesi appartengono alla tenebra e precisamente il contrario di quello di prima. Ma in realta cosa succece sul visibile e l'invisibile circa 7 giorni prima del solstizio d'estate e circa 3 giorni dopo? In certi punti del Pianeta le ore del giorno e di luce solare sono i più lunghi e circa dopo i tre giorni del solstizio la luce solare inizia a diminuire. E cosa succede invece per quello che noi non vediamo nelle dimensioni più sottili? Se si analizza il discorso si può parlare di una fine di un ciclo e in questo caso un riempimento di luce solare. E come la fine di un qualcosa si parla di partenza e ritorno ad un origine o di una trasformazione es. adesso si parla di ascensione del 2012 perché finisce un ciclo lungo un tot di anni per un inizio di un altro ciclo. Per noi occidentali caso strano il giorno 24 giugno cade con la festa di S.Giovanni Battista che battezzava con l'acqua e in quel periodo entriamo nel segno astrologico del cancro e un caso? Ma vediamo cosa dicono le scritture orientali e precisamente il zhuang-zi cinese analizzando qualche rigo del 1° capitolo la libertà naturale.

Nell'oceano settentrionale si trova un pesce chiamato Kun, la cui grandezza è di parecchi kilometri. Questo pesce si trasforma in un uccello chiamato Peng e il dorso di questo uccello si estende per perecchi kilometri e le sue ali sono simili alle nuvole del cielo. Nell'epoca della grande marea l'uccello si prepara a partire per l'oceano meridionale: il lago celeste ( e qui si parla di trasformazione). Le memorie di Qi sono una raccolta di meraviglie. Narrano questo :quando il Peng si dirige verso l'oceano meridionale agita l'acqua per parecchi kilometri. Si innalza a spirale, sostenuto da un vento ascendente di migliaia di kilometri. Si sposta in giugno, quando soffia il grande vento. (anche da loro si parla di spostamento da settentrione a meridione e il vento è forte muovendosi a forma di spirale questo succede in giugno).
Ciò che il Peng vede attraverso il vento ascendente sono cavalli selvaggi o polveri svolazzanti nell'aria oppure esseri viventi che soffiano gli uni sugli altri? L'azzurro è il colore naturale del cielo o il semplice riflesso di una distanza infinita? perché da lassù, il Peng scorge verso il basso lo stesso colore che scorgiamo qui verso l'alto ( questo uccello ha il senso della vista dall'alto verso il basso, della distanza, e del colore) il libro parla ancora di tante belle cose e di una in particolare che il piccolo sapere non è paragonabile al grande sapere, la breve vita non è paragonabile alla grande esistenza. E naturalmente il nutrimento con le relative scorte che si fà per la vita breve e lunga.
Spero di non avervi annoiato e di non essere uscito fuori tema un saluto e abbraccio fraterno a tutti

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shanti
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Messaggioda shanti » 08/06/2011, 12:37

Ciao Artos, grazie non conoscevo la leggenda. Avevo dimenticato che il solstizio d'estate è chiamato La porta degli uomini e quello invernale La porta degli dei. Credo che tanto succeda energeticamente e emotivamente intorno a questo passaggio, come in ogni fine di ciclo e inizio di un altro. Ora poi tutto è amplificato e quindi le onde si alzano. Tempo di gioia, tempo di crescita e di fuochi da saltare!!!
Un abbraccio.
Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti

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drago-lontra blu
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Messaggioda drago-lontra blu » 08/06/2011, 14:01

ciao Artos, se non ricordo male devo aver scritto un articolo al riguardo sul forum dei Draghi ma vattelapesca se ricordo il titolo, proverò a ritrovarlo-
Tuuta la natura,compresa l'energia tellurica spinge verso l'alto con l'arrivo del Solstizio, il calore domina questo periodo e la kundalini , per chi ha i canali sufficientemente allineati, spinge in alto.
Alla domanda posta sull'azzurro del cielo ho una teoria personale, il colore del cielo è azzurro perché questo è il colore del Soffio Vitale dell'Universo.



L'estate è la stagione di Uriele.


Nei sei mesi della primavera/estate (Raffaele e Uriele) lo “spirito è contessuto di materia”, mentre nei sei mesi precedenti di autunno/inverno (Michele e Gabriele) la “materia è contessuta di spirito”. Dopo l’estate, durante la quale assistiamo al trionfo della “nascita della pianta”, si avvierà il processo di “incenerimento della pianta” : dall’esteriorità del primo emiciclo all’interiorità del secondo.
Uriele “aleggia nelle altezze intessendo il proprio corpo di luce splendente nell’oro solare”: così Steiner parla delle forze della stagione estiva riferite a questo arcangelo, dalla veste intessuta d’oro; e così prosegue:”Quando all’epoca di Giovanni, nella piena estate, ci poniamo davanti all’anima, dobbiamo pensare le forze di Uriele come irradianti nel cosmo, irradianti nelle nubi, nella pioggia, nella folgore e nel tuono, irradianti nella crescita delle piante, in tutto”.
Processi sempre diversi avvengono nel suo organismo, mentre l’Uomo percorre il corso dell’anno. In estate viene coinvolto completamente nell’essere della Natura. Quando dalla Primavera si va verso l’estate egli entra in una grande coscienza della natura. Diventa tutt’uno con quanto cresce, germoglia e sboccia. L’uomo germoglia con la pianta, poi fiorisce con il fiore quindi fruttifica trasferendosi, secondo Steiner, in tutto quanto esiste e vive fuori di lui. D’estate l’azione solare svolge un ruolo primario: bisogna ricordare che l’aria non è soltanto azoto e ossigeno ma è continuamente compenetrata dai raggi del sole, il quale agisce in tutto quanto spunta e germoglia verso l’alto. Oltre a terra, aria, acqua, vi è dunque il quarto importante elemento, quello del calore (fuoco) che si diffonde nell’aria.

Yi Jing (I Ching): la serie degli esagrammi del Calendario




Fanno parte, di questa serie di dodici esagrammi, quelli nei quali la proporzione e la complementarità tra i due movimenti yin/yang, esistente in modo variabile all'interno di ogni figura, è associata al mutamento del rapporto polare tra luce ed ombra, così come cambia nel corso dell'anno.

Esagramma 1. Qian 乾. Lo Slancio Creativo - Inizi di giugno/ inizi di luglio Nel ciclo delle stagioni ci troviamo all’inizio della stagione estiva.Dopo l’esagramma 43, Mostrarsi Risoluti, Lo Straripamento, la Decisione, segue l’esagramma 1 Il Creativo, che apre il libro primo, sezione prima, dell’ Yi Jing: dopo la fioritura primaverile ecco arrivare il periodo dei frutti. Nella figura di questo esagramma, l’accumulo di linee yang completa la salita dal basso, occupando tutti i sei posti, e, dopo aver eliminato l’ultima oscurità yin, genera il culmine della luce, cioè il solstizio d’estate (etimologicamente dal latino “sol” sole e “stitium, sistere”, stare 21 giugno . Si ricorda che in Cina gli equinozi e i solstizi rappresentano il centro delle quattro stagioni e non già l’inizio, come da noi.



Qian è il nome dell’esagramma.




Vuol dire cielo, firmamento, mascolino, il sovrano. L’ideogramma è molto antico e poco usato fuori dall’Yi Jing. E’ formato da due gruppi: a destra un germe, ancora celato sotto terra, che riceve il primo impulso a nascere; a sinistra un sole tra piante, sopra, e radici, sotto, a simboleggiare tutto l’esistente dal più alto al più profondo. Il sole, che levandosi ogni mattina penetra tra le foglie delle piante per far sentire la sua forza fino alle radici, è preso come simbolo per designare la causa misteriosa di tutte le cose perché, con il suoi ritmi dona alla terra Luce e Vita e il suo regno è il cielo. Le sei linee rappresentano il pieno dispiegamento delle qualità yang: soprattutto forza, fermezza ed energia d’attivazione. E’ detto: “così il Nobile Uomo rende sé stesso forte ed instancabile”. Il movimento vigoroso ripetuto del Cielo (presente sia nel trigramma di sotto che in quello di sopra) indica che è presente un forte potenziale d’iniziativa, della capacità di far sorgere il nuovo ed a promuoverne la sua realizzazione. Il Cielo è il simbolo di questa energia creativa e il volo del Dragone è la metafora dell’uso possente, ma equilibrato, di questa forza.

Il Dragone è un animale dell’immaginario mitologico umano, sia occidentale che orientale, che, nella mitologia cinese, emerge onnipresente dalla profondità delle acque per volare nel cielo, simbolo della forza e dell’energia yang. In Cina lo si vede tuttora dappertutto ma, a differenza del Drago occidentale che sputa il fuoco distruttore e viene combattuto da eroi e santi, in Estremo Oriente esso è un animale acquatico che “sputa” acqua feconda sugli uomini ed è considerato simbolo del“Verbo Creatore”. Nel ciclo delle stagioni, il Dragone cinese è così simbolizzato: in inverno (yin culminante), è immobile nel fondo dei fiumi per riempirsi di acqua; in primavera (yang nascente), si sveglia in mezzo ai tuoni e ai lampi dei temporali per lanciarsi verso il cielo; in estate, (yang culminante) lo vediamo volare nelle altezze del cielo da dove sparge, sotto forma di pioggia feconda, l’acqua accumulata nel profondo dei fiumi perché sulla terra si possano riattivare le forze creative; infine, in autunno (yin nascente), ridiscende verso i fiumi allo scopo di restaurare le sue forze e rifocillarsi nuovamente di quell’acqua, simbolo di saggezza. In occidente vi è una simbologia, alchemica e psicologica, analoga: l’Uroboro, che è il simbolo egiziano del drago che si mangia la coda, l’uno in sé stesso. Archetipo junghiano della totalità, di ciò che è indifferenziato, rappresenta l’avvio del “processo d’individuazione”, lo sviluppo della personalità, perché da esso (il cerchio, il rotondo) ogni cosa ha origine.


informazioni dal sito: agricoltura biodinamica.
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Artos

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Messaggioda Artos » 08/06/2011, 15:57

Ciao Drago blu, ti ringrazio per le ulteriori informazioni che mi hai dato. Se ti interessa approfondire pure a te c'è un articolo intitolato le due Marie nel vostro sito che dice qualcosa in più. Ti ringrazio ancora, un saluto e un abbraccio fraterno.

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drago-lontra blu
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Messaggioda drago-lontra blu » 08/06/2011, 19:15

grazie a te per avermi riportato alla memoria quel bellissimo articolo. Farai la felicità di Gladius, parlando di Maddalena.
pulzelle
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Artos

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Messaggioda Artos » 10/06/2011, 13:38

Il cerchio e il triangolo.
L'antico commentario descrive tra le tante cose anche che: " La Terza Effusione, che discende dall'aspetto più alto del LOGOS , non è annebbiata dalla materia che attraversa, conserva la sua purezza virginale e il suo plendore inoffuscato".

Questa Effusione discende solo fino al Piano Buddhico, ovvero al Quarto Piano Cosmico, dove si situa il punto di collegamento fra il Raggio della Conoscenza e quello del Potere.
Tale collegamento è sibolicamente stabilito da un triangolo entro un cerchio, che in un gradino più basso rappresenta l'anima individuale umana, ovvero l'ego che si reincarna. Il Raggio del potere domina momentaneamente solo due piani della catena evolutiva, perché l'Aspetto Potere attende un tempo, un altro sistema, per potersi manifestare pienamente attraverso il Raggio Sintetico, quello dell'Amore.

Il Secondo Raggio, i Raggio dell'Amore, domina su tre piani, perché tutti noi siamo monadi d'Amore, cioè proveniamo da questo Raggio e l'Amore è la nostra sintesi. Nel futuro il Raggio del Potere troverà la sua funzione primaria.
Ho voluto citare quanto sopra in quanto l'Arcangelo Michele da l'anno scorso riporta spesso la citazione e lo studio del triangolo e del cerchio. Successivamente nei prossimi giorni cercherò di dire sotto forma di energia cosa rappresentano il triangolo e il cerchio.

Il cerchio dentro il triangolo
Adesso analizzo invece il cerchio dentro il triangolo. Si tratta del sito della chiave universale. Trattasi dei legami all'interno del doppio cerchio all'interno del triangolo diviso. Il fuoco che trattiene l'Essenza del Divino, l'Oro purificato nella Fiamma dell'iniziazione.
L'Occhio di Dio nella pietra alla sommità della Piramide. La misura della Padronanza. Immortalità.

Mi soffermerei nello studio di questo simbolo certo un po' meno importante di quello precedenti ma ugualmente indispensabile per il futuro dell' Umanità. Preciso che questi spunti di riflessione sono un vissuto e un po' diciamo o quasi tutto addormentato. Ho avuto conferma per quanto riguarda il cerchio e il triangolo nel libro il Sole e la Folgore di Adea Edizioni dei Maestri Om Oskraham e Hlladhah Hanahit.
Invece per il cerchio dentro il triangolo dal libro la pietra dell'Orsa Maggiore di Ann Walker di Sperling & kupfer Editori.

N.B quando per me si cita il triangolo, il cerchio e l'occhio non ha niente a che vedere con il dollaro americano e gli Illuminati.
Un saluto e abbraccio fraterno a tutti.

Artos

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Messaggioda Artos » 10/06/2011, 13:51

Seconda riflessione.

Ajna
Nelle riflessioni dei messaggi canalizzati dell'AA Michele si nota pure che Lui cita spesso esercizi di yoga e respirazione. Inoltre cita spesso di Maestri incarnati che hanno formato una scuola evolutiva in Italia che nessuno parla mai. Questi due Maestri sono di grado uguale a Lui. Stanno svolgendo il compito per questa Era.

Veniamo all'esame di un altro simbolo contenente il cerchio e il triangolo: l'Ajna o terzo occhio. Dentro il cerchio c'è un triangolo rovesciato che rappresenta un organo femminile una luna crescente con al centro un cerchio dorato, fuori dal cerchio sembrerebbe un cerchio più grande con 1/2 di una luna crescente.
Dentro il triangolo la sillaba OM. Si dice che il significato di questo simbolo sia Autorità e Comando. La posizione sul corpo umano è tra le sopracciglia ( ghiandola pineale) dovrebbe rinforzare le ghiandole endrocrine, stimola il pensiero intuitivo, previene i disturbi senili. Mi soffermerei nell'analisi del senso ed elemento che rappresenta. L'Ajna raffina i cinque sensi ovvero l'olfatto, il gusto, la vista, il tatto e l'udito. Di solito questi sensi vengono raffigurati con cinque cavalli di colore diverso e un auriga che dovrebbe guidarli, inoltre rappresentano cinque Pianeti con frequenze diverse l'una dall'altra. Sembra che questi cinque Pianeti potrebbero raffigurare i cinque cereali o attività lavorative citate in vari testi sacri. Da recenti ricerche scientifiche sembra che i cinque Pianeti agiscono sul campo elettromagnetico terrestre ed anche sulle Anime umane e animali.

La rimanenza dei Pianeti del nostro sistema solare agirebbe tramite questi Pianeti. Da recenti esperimenti Usa risulta che la Luna che è uno di questi cinque Pianeta quando diventa piena sulle persone e su aminali situate sopra l'equatore terrestre si verificano certe cose ed hanno certi sintomi. Sempre la Luna questa volta al momento della fase di Luna nuova sotto l'equatore terrestre si verificano gli stessi sintomi a persone e animali.
La Divinità che rappresenta l'Ajna si chiama Ardhanarishvara metà uomo e metà donna anche questo viene citato spesso dall'AA Michele che raffigura Dio Uomo/Donna oppure Padre/Madre.
I metalli che rappresenta l'Ajna sono l'oro e l'argento. Oro principio solare e maschile e l'argento principio lunare e femminile. Da questo simbolo si nota pure che la 1/2 di Luna crescente situata nel cerchio estrerno ha qualcosa di un principio superiore.
Come per intenderci meglio un passaggio all'ottava superiore.

Ovvero finita una fase o lavorazione settenaria ha in se un seme dell'ottava superiore o un un cerchio più grande appunto.Come si sa le prime tre note o numeri fra di loro c'è uno spazio intero, tra il numero tre e il quatto oppure tra il mi e fa musicale c'è 1/2 spazio dal quattro al sette oppure tra il fa e il si lo spazio è intero però fra il si e il do iniziale di un'altra ottava superiore c'è 1/2 spazio.

L'Ajna rappresenta Saturno e questo mi viene in mente la battaglia svolta da Urano ed i suoi Figli vinta da questi. Si narra che fino ad allora la Luna era di Dominio 1/2 di Saturno e 1/2 di Urano a seguito della battaglia la 1/2 di dominio di Urano passò un altro 1/4 a Saturno (totale 3/4 di Dominio a Saturno e 1/4 di Dominio a Urano). Anche questo articolo buona parte è un vissuto quasi addormentato e trovato delle conferme qua e là in internet.

Un saluto e abbraccio fraterno a tutti.

Artos

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Messaggioda Artos » 10/06/2011, 14:01

Terza riflessione.

1° Raggio di Volontà e Potere

Come si è visto nei post precedenti il primo il cerchio contenente il triangolo verso l'alto rappresenta l'Anima alla Fonte in Alto all'Origine. Il secondo il cerchio contenente il triangolo verso il basso il suo riflesso quindi è dentro un sistema in fase di realizzazione.
Se noi al cerchio con il triangolo ci aggiungiamo un occhio facciamo il simbolo del dollaro Usa o degli Illuminati.

Scherzi a parte per noi Anime rappresenta chiara la Visione di Origine o Fonte e quindi portare quella visione a termine e realizzarla così com'è senza modifiche o interferenze esterne. I Raggi sono 7, i primi tre si chiamano di aspetto, ognuno di essi è completo in Se e sono 1° Volontà e Potere, 2° Amore-Saggezza, 3° Intelligenza Attiva o Adattabilità. I restanti 4 vengono chiamati di attributo e sono: 4° Raggio di Armonia, Bellezza, Arte, 5° Conoscenza concreta o Scienza, 6° Devozione o Idealismo, 7° Ordine cerimoniale o Magia.

1° Raggio Volontà e Potere.
Questa energia non la conosciamo ancora in questo nostro Deva chiamato Amore-Saggezza che è il 2° Aspetto della Divinità, agirà tramite il nostro Raggio il 2°.
Nel futuro agirà per conto Suo.
Questa energia si manifesta a noi periodicamente rappresenta il Distruttore Divino o il Cambiamento Divino per intenderci adesso sul nostro Pianteta Terra e nel nostro Sistema solare è all'opera. Noi lo percepiamo perché rimane al lato della manifestazione e vive in attesa che tutti compiano la loro opera che poi alla fine Lui distruggerà o modificherà. Il simbolo di questa energia è la Folgore e la luce elettrica.

E' un punto magnetico. Il manto blu ne vela il proposito eterno ma dall'alba al tramonto si scorge il globo rosso. Il Suo volere è celato nel decreto del suo pensiero. Non rivela niente.
Alcuni Nomi di questo DEVA sono: l' Altissimo, Il Signore della Morte, Colui che apre la Porta, La Folgore che annienta, il Respiro che esplode, il Dito di Dio, il Liberatore della Forma, la Grande Astrazione, l'Elemento del fuoco che distrugge, Colui che cristallizza la Forma, Il Potere che tocca e si ritrae, il Signore del Terreno ardente, il Rapitore d'Anime etc. etc.

Si dice che il Potere è cieco. Voglio precisare che i Figli della Luce non usano l'energia del Potere ma quella della Volontà hanno bisogno che per fare le imprese devono prima vederla fare al loro Maestro o Discepolo e poi a loro valta farla. Invece i Figli della Tenebra loro vengono addestrati a fare tutte le imprese senza vederle fare prima a nessuno. Quando dall'Uno che è i Sette emana una parola, Essa riverbera lungo la linea di essenza ignea, risuona nel cerchio delle vite umane assume la Forma
di affermazione, di un "Fiat" o parola di Potere pronunciata. Così si imprime sullo stampo vivente il pensiero del Signore di quella energia chiamata Volontà e Potere.
Un saluto e abbraccio fraterno a tutti

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Messaggioda Artos » 10/06/2011, 14:24

Quarta riflessione.

L'uomo sembra sia composto da quattro parti fandamentali e precisamente da corpo, mente, spirito e anima.

Il corpo è formato da spazio, tempo ed energia.
La mente è formata da coscienza, spazio e tempo.
Lo spirito è formato da coscienza, energia e tempo.
L'anima è formata da coscienza, energia e spazio.
Il contenitore dell'uomo è DIO O DEVA DEL FUOCO

Il DEVA DEL FUOCO sembra che sia come una struttura tetraedrica.
Secondo la visione buddista lo spazio e il tempo viene considerato illusione. Pertanto l'uomo dovrebbe percepire come realtà l'energia e la co-scienza.

L' emblema del guerriero solare sembra che sia il Leone. Il Leone simboleggia l'energia della vita cosmica. Egli attrae dallo Spazio Profondo la forza di soli minori e Maggiori e sintetizza il loro Potere con quello presente in altri e più antichi Universi , concentrandolo come una Lente Divina su questo nostro Pianeta. E sembra che quando fà un atto di volontà è come se lo facesse il DIO stesso percependo una visione da mettere in pratica.
Oltre al simbolo del Leone esoterico che hanno gli Esseri che savraintendono l'evoluzione di tutti e sette gli Universi c'è un ordine occulto che anche questo fa Capo alla SIGNORA DEL FUOCO MOGLIE DEL SIGNORE DELLA LUCE che è il contenitore dei Sette Universi o DEVA DEL FUOCO con l'emblema dei Rapaci della Regina il Falco e l'Aquila è il loro simbolo.
I rapaci della Regina hanno un compito direttivo e vengono chiamati pure l'Occhio della Signora. Mi fermo qui per adesso. Questo articolo l'ho tratto dal libro il Sole e la Folgore di Adea Edizioni dei Maestri Om Oskrahm e Halladhah Hanahit.
Un saluto e abbraccio fraterno a tutti.

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Messaggioda shanti » 10/06/2011, 21:04

Citazione:
Nelle riflessioni dei messaggi canalizzati dell'AA Michele si nota pure
che Lui cita spesso esercizi di yoga e respirazione. Inoltre cita spesso
di Maestri incarnati che hanno formato una scuola evolutiva in Italia
che nessuno parla mai. Questi due Maestri sono di grado uguale a Lui.
Stanno svolgendo il compito per questa Era.


Non ho mai letto messaggi di Michele in cui parla di questi due maestri. Chi sono? Sono i due nomi che citi alla fine, parlando del libro? Mi dai qualche delucidazione se puoi? Grazie per questo lavoro.
Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti


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