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Satya Yuga

Cenni e pensieri sulle religioni dei popoli della Terra.
Artos

Satya Yuga

Messaggioda Artos » 07/10/2011, 19:00

Satya Yuga
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Il Satya Yuga (सत्य युग), noto anche come Sat Yuga, Krta Yuga o Krita Yuga, nell'induismo è lo "Yuga (era o età) della Verità" in cui il genere umano è governato dagli dei e ogni manifestazione o attività è vicina all'ideale più puro. È spesso associato all'età dell'oro.
Il ciclo [modifica]

Dopo il perfetto Satya Yuga viene il Treta Yuga (età dell'argento) segnato da un declino. La terza era, il Dwapara Yuga (età del bronzo), porta un altro declino. Dopo questo arriva l'oscuro Kali Yuga, un'età di perdizione in cui l'uomo uccide un altro uomo. Si narra che alla fine di questo ciclo nascerà un essere divino che ristabilirà l'ordine, facendo cominciare un nuovo Satya Yuga.
Il Satya Yuga secondo i testi sacri [modifica]

Fra le quattro ere, il Satya Yuga è il più lungo e più importante. Questa era dura 1.728.000 anni. In questa era hanno grande importanza la conoscenza, la saggezza e la meditazione. Tutti i dettami della religione sono rispettati. La vita umana è lunghissima e dura circa 4000 anni. Le persone, durante quest'età, credono solo nel bene, sublime virtù. Il male non esiste perché "Era l'età in cui si era felici".
Il Satya Yuga secondo la revisione di Swami Sri Yukteswar [modifica]

Il Satya Yuga ha una durata di 4.800 anni. La sua alba e il suo tramonto (ovvero i suoi sandhi) hanno entrambi la stessa durata di 400 anni (cioè: 400+4.000+400=4.800 anni). I sandhi sono i periodi di transizione tra i rispettivi Yuga. Durante questa era l'uomo arriva al suo massimo e pieno sviluppo e riesce a comprendere ogni cosa, l'intero creato ed il suo Creatore.
Mahāyuga
Down arrow.svg 4.320.000 anni Down arrow.svg
alba Kṛtayuga crepuscolo alba Tretāyuga crepuscolo alba Dvāparayuga crepuscolo alba Kaliyuga crepuscolo
144.000 1.440.000 144.000 108.000 1.080.000 108.000 72.000 720.000 72.000 36.000 360.000 36.000
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Fonte: "http://it.wikipedia.org/wiki/Satya_Yuga"
Un saluto e abbraccio fraterno.

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shanti
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Satya Yuga

Messaggioda shanti » 07/10/2011, 19:21

Il Kali Yuga è l'ultimo dei quattro Yuga, e alla sua fine il mondo ricomincerà con un nuovo Satya Yuga (o Età dell'oro)

Altre interpretazioni del Kali Yuga

- Secondo Sri Aurobindo, il Kali Yuga durerà meno di 432.000 anni; per i seguaci del Purna Yoga, la Madre chiese e ottenne la fine anticipata del Kali Yuga nel 1969, e l'abolizione del pralaya (il consueto processo di distruzione dell'universo che segna la fine di un kalpa).

- Secondo Akilattirattu Ammanai, il testo sacro della religione Ayyavazhi, questo Kali Yuga è il settimo degli otto yuga. L'Asura di questo Yuga Kaliyan era il sesto frammento di Kroni, la primordiale manifestazione del malvagio.

- René Guénon spiega come in realtà la cifra data per la durata del Kali yuga, 432.000 anni, sia semplicemente simbolica e debba, come tutte le cifre relative ai cicli cosmici e non solo, essere decrittata. In realtà la fine dell'attuale età del materialismo, iniziata oltre 4000 anni prima di Cristo e la cui durata è di 6.000 anni, va posta nei decenni dopo l'anno 2000. Se infatti si confrontano i nostri tempi con le sovversioni descritte sopra è facile capire come queste non abbiano nulla a che fare con tempi lontanissimi come quelli assegnati. Anche se la cronologia indù però colloca nel 3102 a.C. l'inizio dell' età qui trattata e ne stabilisce la durata in 5.000 e non in 6.000 anni. Questa tesi guenoniana prende spunto dalle cronologie di vari popoli antichi tra cui quella dei Maya, che indica la fine del lungo computo in corrispondenza del solstizio invernale del 2012. In realtà il 2012 non va inteso che come una data approssimativa. Guénon dubita, attribuendole alla controiniziazione, delle storie sull'età dell'Acquario e le collegate manipolazioni delle profezie.

- Secondo i Vaishnava, Krishna si è manifestato nell'epoca di Kali come Shri Caitanya Mahaprabhu, che ha predicato come in quest'epoca non sia possibile seguire sistematicamente i Veda a causa del declino spirituale, indicando la Bhakti come l'unica via efficace in questa era[1]. La tradizione Vaishnava ritiene che nell'VIII millennio, cioè dopo diecimila anni dall'inizio dello Yuga, tutti i devoti abbiano già ottenuto la liberazione dal saṃsāra, abbandonando la Terra, in cui non rimarrebbe altro che il male, provocando il caos.

- Secondo Sri Yukteswar, Il Kali Yuga ha una durata di 1.200 anni. La sua alba e il suo tramonto (ovvero i suoi sandhi) hanno entrambi la stessa durata di 100 anni (cioè: 100+1.000+100=1.200 anni). I sandhi sono i periodi di transizione tra i rispettivi Yuga.----

Come possiamo facilmente notare ci sono tante interpretazioni in cui ognuno da i suoi numeri Very Happy
Anche qui nulla di certo, nulla di schematico, nulla di dogmatico.

L'unica cosa certa è che ognuno di noi può accendere la luce interiore e trasmetterla intorno, al di là dei numeri delle ere e delle previsioni.

Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti

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drago-lontra blu
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Satya Yuga

Messaggioda drago-lontra blu » 07/10/2011, 21:33

se ritrovassi il libro dove ho letto quello che mi sta girando tra un neurone e l'altro, vi parlerei di come le Yuga si possono collegare all'avvicinarsi (durante i cicli )della terra al sole e di come questi movimenti influiscano, collegandoli al risveglio e al sonno delle coscienze, sui vari capitoli della storia dell'uomo.
vattelapesca.....
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Anna Maria Stella

Satya Yuga

Messaggioda Anna Maria Stella » 07/10/2011, 22:26

Un'altra interpretazione, ma comunque niente di nuovo rispetto alle informazioni già riportate, si trova nella Bhagavad-gita che ho, commentata da A.C. Bhaktivedanta Swami Brabhupada, al cap. 8 verso 17 in cui è riportata questa strofa:

sahasra-yuga-paryantam
ahar yad brahmano viduh
ratrim yuga-sahasrantam
te 'ho-ratra-vido janah


dove:

sahasra = mille; yuga = età; paryantam = che include; ahar = il giorno; yat = questo; brahmanah = di Brahma; viduh = coloro che sanno; ratrim = notte; yuga = età; sahasra-antam = così, alla fine di un migliaio; te = questo; ahahratra = il giorno e la notte; vidah = comprendono; janah = gli uomini.

La traduzione letterale è questa:

Un giorno di Brahma equivale a mille ere secondo il calcolo terrestre. E altrettanto lunga è la sua notte.

Questa di seguito è la spiegazione riportata:

La durata dell'universo materiale è limitata e si manifesta per cicli di kalpa. Ogni kalpa costituisce un giorno della vita di Brahma e conta mille cicli di quattro ere, o yuga: il satya-yuga, il treta-yuga, lo dvapara-yuga e il kali-yuga. Il satya-yuga, dove regnano la virtù, la saggezza e la religione, senza la minima traccia d'ignoranza o di vizio, dura 1.728.000 anni. Il treta-yuga, in cui comincia ad apparire il vizio, dura 1.296.000 anni. Lo dvapara-yuga, durante il quale la virtù e la religione declinano ancora mentre il vizio aumenta, dura 864.000 anni. E il kali-yuga (cominciato da 5.000 anni), in cui abbondano i conflitti, l'ignoranza, l'irreligione, il vizio e in cui la vera virtù è praticamente scomparsa, dura 432.000 anni. In questa era l'immoralità incalza a tal punto che alla fine il Signore Supremo appare in persona, sotto la forma dell'avatara Kalki, per vincere i demoni, salvare i Suoi devoti e inaugurare un nuovo satya-yuga. E il ciclo ricominicia. Questi quattro yuga ripetuti mille volte formano un giorno della vita di Brahma, l'essere creatore, e ogni sua notte dura altrettanto. Brahma vive cent'anni, che corrispondono dunque a 311 bilioni 40 miliardi (311 040 000 000 000) dei nostri anni terrestri, poi muore. Ma questa longevità formidabile, per noi quasi infinita, non è che un lampo nello scorrere dell'eternità. L'Oceano Causale contiene innumerevoli Brahma che appaiono e scompaiono come bolle nell'Atlantico; poiché appartengono all'universo materiale, come il mondo che governano, questi Brahma sono in un incessante divenire...


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