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Pensieri di Aivanhov

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Mary
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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda Mary » 04/11/2014, 9:29

martedì 4 novembre 2014

« I bambini riportano con sé i ricordi di epoche lontane, epoche in cui gli esseri umani consideravano la natura come un organismo vivente con il quale erano in relazione costante. Questa memoria sopravvive in alcuni di loro, ma via via che essi crescono si affievolisce a causa dell'educazione materialista che ricevono. Eppure, quelle erano vestigia di un passato inscritto nella loro anima, ed è un peccato che finiscano per cancellarsi.
Quando i genitori, gli psicologi e i pedagoghi possiederanno certe conoscenze iniziatiche, saranno in grado di studiare veramente la vita psichica dei bambini piccoli. Leggeranno nel libro della loro anima tutto quel che viene a riflettersi nel corso dei loro primi anni. Scopriranno ciò che i bambini sanno nel proprio subconscio fino a una profondità inimmaginabile. Forse alcune madri sentono confusamente che con il loro bebè si rivela a loro tutta la vita dell'universo. E in questo senso, si può dire che esse sono le allieve del proprio bambino. Le altre, che si limitano a fare loro da educatrici, non imparano gran che. Una madre colma di amore, di attenzione e di saggezza riceve tutta una iniziazione nel corso dei primi anni di vita del suo bambino. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Astrid
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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda Astrid » 04/11/2014, 15:01

Grazie Mary ...
sono sempre profondi e veri i messaggi di questo grande Maestro !!!
e molto utili ... come quelli dei movimenti della mano :emtc10: ...
:emtc110:

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shanti
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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda shanti » 04/11/2014, 17:06

Grazie Mary. Anche a me è piaciuto molto quello delle mani. Le mani sono preziose, muovono le energie all'interno e intorno a noi.
L'indice puntato con veemenza ad esempio emette un raggio che può bucare l'aura di una persona fragile o in un momento di debolezza. Alcuni popoli dei Nativi americani lo sanno molto bene e quando indicano usano la mano intera in modo molto morbido.
L'antica scienza dei Mudra la dice lunga, mani preziose, mani sacre....
E in loro onore... con buona pace di Omraam :emtc8:

Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti

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Mary
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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda Mary » 21/12/2014, 10:20

domenica 21 dicembre 2014

« Il 21 dicembre ha luogo il solstizio d'inverno. Questo avvenimento è posto sotto l'influsso di Gabriel, l'arcangelo di Iesod, la sefirah della Luna. Gabriel significa “Dio è la mia forza”. Qualche giorno dopo, il 25 dicembre, si celebra il Natale, la nascita del Cristo.
L'arcangelo Gabriel dirige le forze che hanno la proprietà di condensare la materia, ed è per tale ragione che simbolicamente egli presiede alla nascita dei bambini. Cos'è infatti una nascita? Il passaggio dall'invisibile al visibile, dall'immateriale al materiale. Ed è la Luna, principio femminile per eccellenza, che svolge un ruolo essenziale in tutte le forme di incarnazione, sia quelle del piano fisico sia quelle del piano spirituale.
Durante l'inverno, quando le notti sono più lunghe e la vita della natura rallenta, le condizioni sono meno propizie alle manifestazioni esteriori e più favorevoli alla vita interiore: l'uomo è naturalmente portato a entrare in se stesso per preparare la nascita di quel bambino di luce che certe tradizioni hanno simboleggiato con una perla. La perla, che viene dal mare, è, come il mare stesso, in relazione con la luna. Sull'Albero sefirotico, l'ostrica perlifera è Iesod, la regione che nel corpo cosmico rappresenta gli organi genitali. È lì che la perla deve formarsi. Quella perla rappresenta la quintessenza più pura dell'amore. L'ostrica perlifera è il principio femminile che mette al mondo una perla: il bambino divino. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov



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shanti
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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda shanti » 21/12/2014, 12:26

Grazie Mary! Buona nascita del Bambino Divino dentro di noi!
Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti

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mariposa azul
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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda mariposa azul » 21/12/2014, 14:14

Che bella questa meditazione, grazie Mary :emtc9:
Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.”
RICHARD BACH

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Astrid
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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda Astrid » 21/12/2014, 22:46

Grazie !!

:emtc98: :emtc98: :emtc98:

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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda Mary » 22/12/2014, 9:13

lunedi 22 dicembre 2014

« Il saggio al quale porrete la domanda: «Che cos'è Dio?» manterrà il silenzio, poiché a questa domanda si può rispondere unicamente col silenzio. Solo il silenzio, il vero silenzio, riesce a esprimere l'essenza della Divinità. Dire che Dio è amore, saggezza, potenza, giustizia... è vero, ma queste parole non captano nulla del Suo infinito, della Sua eternità, della Sua perfezione. Non si può conoscere Dio parlando di Lui o ascoltando qualcuno che ne parla; Lo si conosce sforzandosi di entrare in se stessi per raggiungere quella regione che è appunto il silenzio.
Il silenzio è la regione più elevata della nostra anima e, nel momento in cui noi raggiungiamo questa regione, entriamo nella luce cosmica. La luce è la quintessenza dell'universo. Tutto ciò che vediamo intorno a noi, e anche ciò che non vediamo, è attraversato dalla luce, è impregnato di luce. Lo scopo del silenzio è appunto la fusione con quella luce viva e potente che permea tutta la creazione. Quando ci fondiamo con quella luce, non ci chiediamo più che cos'è Dio, e ancor meno se Egli esiste. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda Mary » 24/12/2014, 14:58

mercoledi 24 dicembre 2014

« Le festività cristiane, per la maggior parte, sono ciò che è sopravvissuto – sotto un'altra forma e con un altro significato – di antiche feste pagane legate alla vita della natura. Al loro approssimarsi si organizzano festeggiamenti: si pensa ai doni che si offriranno e si riceveranno, ai pranzi ai quali si inviteranno parenti e amici, alle decorazioni nella casa e nelle strade, ai nuovi abiti da indossare e anche ai mascheramenti. Una festa è per tutti un'interruzione benefica nella sequenza spesso monotona dei giorni.
In una Scuola iniziatica, però, noi vediamo nelle feste ben altro che semplici occasioni per organizzare banchetti, appendere decorazioni e trascorrere qualche momento piacevole. Ciascuno si sforza di captare nelle regioni sottili quelle correnti di energie che vivificheranno e rigenereranno il suo cuore e la sua anima. Inoltre ognuno sa che in quell'atmosfera di scambi gioiosi, le entità luminose vengono ad attingere alcuni elementi di cui in seguito si serviranno per proseguire il loro lavoro nel mondo. Per aiutarle in questo lavoro, ciascuno affida a quelle entità la propria gioia e tutta la ricchezza spirituale che quella festa gli procura, affinché altri possano beneficiarne. E quella gioia e quella ricchezza gli ritornano amplificate. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov


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Re: Pensieri di Aivanhov

Messaggioda Mary » 27/12/2014, 14:39

sabato 27 dicembre 2014

« Ora che vi siete impegnati sul cammino della luce, dovete proseguire instancabilmente il vostro viaggio senza domandarvi quando arriverete alla meta. L'uno dopo l'altro, gli ostacoli cedono davanti a chi non si ferma a metà strada, poiché costui ha messo in moto le potenti leggi della vita.
La vita spirituale è come la scalata di un'alta montagna. Lungo quei sentieri ardui, scoscesi, è inevitabile che attraversiate momenti di debolezza e scoraggiamento, e può anche accadere che facciate una caduta, ma non è una buona ragione per fermarvi. A tratti forse avrete perfino la sensazione di morire... ma resusciterete! Quando sarete nello scoraggiamento più profondo, dovrete aggrapparvi a quel misterioso bagliore che rimane ancora in voi: esso vi dirà che la “morte” attraverso la quale state passando sarà seguita da una resurrezione, e che nessuno meglio di voi può soccorrervi, poiché tutte le potenze di vita sono in voi. E proseguirete il vostro cammino verso la vetta. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov


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