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come e perchè--rubrica di curiosità

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drago-lontra blu
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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda drago-lontra blu » 07/12/2013, 20:45

eeeeeeeee a Bari grande festa quando è San Nicola, grandissima e bellissima festa.
Grazie Swami, quano ero bambina io invece papà mi portava a porta Nuova, in centro a Torino, davanti ai grandi giardini di fronte alla stazione ogni anno Babbo Natale arrivava ed io facevo la foto con lui. Ho ancora una di quelle foto.
Hai ragione, bellissimi ricordi. Ti abbraccio Immagine
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shanti
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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda shanti » 08/12/2013, 22:25

Perché i bambini finlandesi dormono nelle scatole di cartone?

Il governo finlandese da settantacinque anni dona una scatola di cartone alle donne in attesa di un bambino. La scatola contiene il necessario per il bambino e può essere utilizzata come letto. Molti dicono che ha contribuito a far raggiungere alla Finlandia uno dei tassi di mortalità infantile più bassi del mondo.
La scatola di cartone in Finlandia è una tradizione che risale al 1930, è stata progettata per dare a tutti i bambini, non importa il loro ceto sociale, un uguale inizio nella vita.

La scatola di cartone (“il pacco maternità”), un regalo del governo
Il pacco maternità – un regalo del governo – è a disposizione di tutte le donne incinte, contiene (vedi foto):

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Finlandia pacco maternita' contenuto
- Materasso, coprimaterasso, sottolenzuolo, copripiumino, coperta, sacca / trapunta con imbottitura in pelo naturale (pelo di cammello o lana di pecora naturale);
- scatola che può essere utilizzata come lettino;
- tuta, cappello, guanti e stivaletti coibentati;
- abito con cappuccio e una tuta leggera lavorata a maglia;
- calze e guanti, cappello lavorato a maglia e passamontagna;
- body, tutine, calzini in modelli e colori unisex;
- accappatoio, asciugamani, forbicine per le unghie, spazzola per capelli, spazzolino da denti, termometro da bagno, tubetto di crema, salviette;
- libro illustrato e giocattoli per la dentizione.

La scatola con il materassino diventa il primo letto di un bambino. Molti bambini, di ogni estrazione sociale, hanno i loro primi sonnellini in sicurezza all’interno delle quattro pareti di cartone della scatola.

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Finlandia, bambino dorme in scatola
Le mamme possono scegliere tra il pacco maternità, o una sovvenzione diretta in denaro, ora fissata a 140 euro, ma il 95% preferisce la scatola di cartone, vale molto di più.
Heidi Liesivesi lavora al Kela – l’Istituto delle assicurazioni sociali della Finlandia, ha detto:
«La tradizione della scatola di cartone risale al 1938, all’inizio era disponibile solo per le famiglie a basso reddito, dal 1949 è stata cambiata con la nuova legislazione, ora le future mamme per ottenere la sovvenzione in denaro o il pacco maternità prima del quarto mese di gravidanza devono sottoporsi a visita prenatale presso una struttura medica.

La scatola di cartone ha avuto il merito non solo di fornire alle mamme il necessario per prendersi cura del loro bambino ma anche a contribuire a orientare le donne in gravidanza a prendere contatti con medici e infermieri al servizio del nascente stato sociale. La Finlandia nel 1930 era un paese povero con un alto tasso di mortalità infantile (65 su 1.000 bambini morti). Le cifre sono migliorate rapidamente nei decenni successivi».
Mika Gissler, professore presso l’Istituto nazionale per la salute e il benessere a Helsinki, ha detto che nel 1940 tutte le donne ricevevano la scatola di maternità e l’assistenza prenatale. Negli anni ’60 l’assistenza è passata in gestione al sistema nazionale di assicurazione sanitaria, supportato da un sistema centralizzato della rete ospedaliera.
La scatola di cartone dopo settantacinque anni ora fa parte del rito che segna il passaggio verso la maternità e l’unione delle generazioni delle donne finlandesi.

Reija Klemetti, quarantanove anni di Helsinki, ricorda quando andò all’ufficio postale a ritirare un pacco maternità per uno dei suoi sei figli:
«E’ stato bello ed emozionante. La mia mamma, amici e parenti erano tutti ansiosi di vedere che tipo di cose erano dentro il pacco e il colore che avevo scelto. La mia mamma ha settantotto anni, ha fatto affidamento sulla scatola quando nel ’60 ha avuto il primo dei suoi quattro figli».
Klemetti Solja la figlia di ventitré anni, ha aggiunto:
«Ho due bambini, ho condiviso il senso di eccitazione sperimentato dalla mia mamma quando prima della nascita del suo primo bambino ha preso possesso di “qualcosa di sostanziale”».
Titta Vayrynen, trentacinque anni, madre di due giovani ragazzi, ha detto:
«E’ facile sapere in quali anni sono nati i bambini perché ogni anno l’abbigliamento contenuto nella scatola varia un po’. E’ bello confrontarlo con parenti e amici e scoprire che quel ragazzo è nato nello stesso anno di mio figlio.

Il contenuto della scatola per alcune famiglie sarebbe insostenibile se non fosse gratuito. Nel mio caso più che una riduzione di spesa, ha significato un risparmio di tempo. Incinta del mio primo figlio, impegnata con il lavoro, sono stata felice di risparmiarmi la fatica di cercare i negozi per confrontare i prezzi per comprare l’abbigliamento meno costoso.
Le mamme finlandesi, come conferma un recente studio, sono le più felici del mondo, siamo ben curate anche adesso che alcuni servizi d’assistenza sono stati ridotti.
Io quando è nato il mio secondo bambino al posto del pacco maternità ho preferito la sovvenzione in euro. Ho riutilizzato l’abbigliamento del mio primo figlio. Gli indumenti possono essere riutilizzati e passare da una bambina a un bambino, e viceversa, perché i colori sono volutamente di genere neutro».

Il contenuto della scatola nel corso degli anni
Il contenuto della scatola è cambiato un bel po’ nel corso degli anni, riflette i tempi che cambiano. Negli anni ’30 e ’40, conteneva il tessuto perché le mamme erano abituate a realizzare i vestiti del bambino. Durante la seconda guerra mondiale, la flanella e il cotone necessari al Ministero della Difesa, in parte furono sostituiti da lenzuola di carta e fasce di stoffa.
Gli anni ’50 ha visto un aumento del numero di abiti già pronti, negli anni ’60 e ’70 questi cominciarono a essere prodotti con tessuti elasticizzati.

Nel 1968 nella scatola maternità apparve il sacco a pelo, l’anno successivo i pannolini usa e getta anche se per breve tempo, per motivi ambientali caddero in disgrazia, sostituiti nuovamente dai pannolini di stoffa.
Panu Pulma, docente di Storia finlandese presso l’Università di Helsinki, ha detto:
«Ai genitori si raccomandava di non far dormire i bambini nel loro letto. L’introduzione della scatola di cartone utilizzata come letto, ha aiutato molti genitori a lasciare i loro bambini a dormire separati da loro.
Uno degli obiettivi principali di tutto il programma è stato anche quello di far allattare di più le donne. A un certo punto, biberon e ciucci sono stati rimossi per promuovere l’allattamento al seno. E’ stato un successo.
Tra gli oggetti inseriti nella scatola, ha avuto un effetto positivo anche quello del libro illustrato, ha incoraggiato i bambini a maneggiare i libri e un giorno a leggerli.
In Finlandia la scatola di cartone è un simbolo, un simbolo dell’idea di uguaglianza, e dell’importanza dei bambini».


http://virtualblognews.altervista.org/p ... /25815813/
Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti

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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda Astrid » 09/12/2013, 8:06

Davvero un gesto rispettoso e importante ...
mi colpisce molto che oltre all'aiuto pratico e morale si sia pensato soprattutto alla sicurezza del neonato e quindi questa tradizione sia continuata con successo !
Bello leggere queste belle notizie !!! dove si parla di nascite e "regali" e aiuti che si ricevono !
mi sa comunque che i paesi nordici agevolano moltissimo le famiglie con bambini piccoli in tanti altri modi .. da prendere ad esempio !!!

:emtc98: :emtc98: :emtc98:

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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda Astrid » 09/01/2014, 11:57

Quante cose ancora non so ... anche queste "semplici" ... :emtc33:

La Luna e la Natura

La luna governa molti aspetti del mondo naturale, di cui le maree sono il fenomeno più noto e visibile: alle nostre latitudini la marea è già ben riconoscibile, ma più si sale verso il nord, più il fenomeno diventa sensibile. Nel nord Europa si arriva a cicli in cui il dislivello che il mare copre fra la basa e l’alta marea è di 13 metri, l’altezza di un palazzo di 4 piani! E le acque sono in continuo moto, e generano correnti fortissime, come torrenti in corsa.
La luna influenza tutte le acque, ma non solo... Fa germogliare i semi poiché i raggi della luna, a differenza di quelli del sole, penetrano diversi centimetri nel terreno stimolando la germinazione. In oltre, il ciclo lunare muove tutto ciò che vive secondo un ritmo preciso, un ‘respiro’ della madre terra, come l’antica saggezza contadina sa da sempre.
Nel mondo vegetale, con la luna crescente tutte le energie delle piante vanno verso l'altro, verso steli, rami, foglie e fiori, che si allungano, si espandono, si aprono.
Con la luna piena si raggiunge l’apice, i fiori sono più profumati, le erbe medicinali contengono nelle foglie il massimo dei loro principi attivi, gli steli svettano verso l'alto. Poi, dolcemente, il cambio di direzione.
Con la fase calante le energie delle piante scendono verso il basso, verso le radici, che si allungano nella terra, ramificano e si espandono. I contadini sanno bene che in quel periodo le radici sono più sensibili ed è più facile ferirle. Infine si arriva alla luna nera, e le energie cambiano nuovamente direzione, questa volta più rapidamente, improvvisamente.
La pulsazione è fra alto e basso, fra cielo e terra. Crescita e decrescita della luna sono nel mondo vegetale direzioni, non corrispondono ad aumento e diminuzione. O perlomeno, si riferiscono ad aumento e diminuzione solo di ciò che è visibile (sopra la terra), mentre resta celato il moto di crescita che avviene sottoterra, il moto invisibile.
(tratto dal sito del Cerchio della Luna)

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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda drago-lontra blu » 20/01/2014, 22:02

AH, QUESTA POI......GH GH GH :emtc8:

SBAGLIA A CHIAMARE CON IL CELLULARE E ARRIVANO GLI SWAT DEI MARINES

Stava ascoltando musica rap quando si è involontariamente seduto sul suo cellulare. E’ partita una chiamata alla moglie, che ha sentito dal telefono del marito gente blaterare minacce di ostaggi e riscatti da pagare. Non poteva sapere che si trattava soltanto della musica che usciva dagli altoparlanti di uno stereo, così ha avvertito la polizia.
In poco tempo, i nuclei operativi, gli Swat, hanno circondato la scuola dove lavora l’uomo, di cui non è stata resa nota l’identità. Armati fino ai denti, con i giubbotti anti proiettile, sono entrati nell’edificio nel tardo pomeriggio, cercando un pazzo che teneva in ostaggio staff e studenti. Ma non c’era quasi più nessuno, soprattutto non c’era nemmeno l’autore della telefonata, che nel frattempo era già tornato tranquillamente a casa.
Un grande imbarazzo, per lui, visto che intorno alla scuola erano arrivati anche tutti gli elicotteri delle tv locali, ma nessuna denuncia per procurato allarme. In fondo, non è stata colpa sua.
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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda Astrid » 20/04/2014, 10:55

Uovo - Simbologia
Simbolo di vita


La forma, la tonalità di colore, la perfezione dell'uovo, ne hanno fatto un elemento fondamentale di miti molto complessi. L'uovo, ancestrale simbolo di vita, ha percorso i millenni tra le civiltà della Terra offrendo insostituibili fonti d'ispirazione ad artisti e pensatori: basti pensare all'uovo "cosmico" che, presso alcune antiche civiltà, è posto all'origine del mondo.
Nella cosmologia egizia, ad esempio, il dio Ptah, creatore dell'uomo, è rappresentato mentre forgia un uovo. Sempre nell'antico Egitto, l'uovo come simbolo di vita è consacrato alla dea Iside. Il popolo dei Fenici usava come simbolo un serpente eretto con un uovo in bocca.
Gli antichi Persiani, durante alcune cerimonie religiose, erano soliti scambiarsi uova colorate: le più semplici dipinte di rosso, le più ricche in oro.
L'uovo è oggetto simbolico anche nella cultura cristiana. Nell'uscita del pulcino dall'uovo i primi cristiani raffiguravano un'espressiva simbologia della resurrezione di Cristo. Nelle tombe dei martiri a Roma si sono trovate uova simboliche di marmo. In seguito divenne un rito portare in chiesa le uova il giorno di Pasqua, perché fossero benedette: il legame delle uova con la Pasqua è divenuto sempre più forte, fino ad originare in tutto il mondo la grande tradizione dell'Uovo Pasquale di cioccolato.


L'uovo e il suo significato simbolico

Quale è il vero significato dell'uovo di Pasqua?
Nell'iconografia cristiana, l'uovo è il simbolo della Resurrezione, il suo guscio rappresenta la tomba dalla quale esce un essere vivente.
Secondo il paganesimo, invece, l'uovo è simbolo di fertilità:dell'eterno ritorno della vita.
Dipingere e decorare le uova durante il periodo pasquale risale a quest'ultimo periodo: donarne uno colorato era sinonimo di auguri e buoni auspici.



L'uovo di pasqua

L'uovo di Pasqua è venerabile, mentre le uova di cioccolato hanno un origine abbastanza recente, il vero uovo, quello decorato con colori e disegni ha un origine antica ed é simbolo della vita che continua e della resurrezione di Cristo celebrata in primavera. Date come regalo dagli antichi Greci,Persiani e Cinesi durante le feste di primavera, le uova erano presenti anche nella mitologia pagana, dove si legge dell' Uccello-Sole che si é schiuso dall'Uovo-Mondo. Secondo alcune tradizioni pagane, il Paradiso e la Terra sono state formate da due parti in un uovo. Siccome l'uovo é naturalmente il simbolo della resurrezione di Gesù Cristo si é ritenuto appropriato associarlo alla festa pasquale.

Durante il Medioevo, le uova erano colorate e donate a Pasqua. Edoardo I nel 1290, incluse nei suoi conti la spesa di centinaia di uova che dovevano essere distribuite alle sue cameriere. Nel XVII secolo il papa Paolo V benedì in una preghiera un umile uovo che doveva essere usato in Inghilterra, Scozia e Irlanda. Proibite durante la solenne festa della Quaresima, le uova furono reintrodotte nella domenica di Pasqua, come regalo per la famiglia, gli amici e la servitù.



Storia dell'uovo di pasqua

L'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Ma mentre le uova di cartone o di cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate hanno un'origine radicata nel lontano passato.

Le uova, infatti, forse per la loro forma e sostanza molto particolare, hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità. Già al tempo del paganesimo in alcune credenze, il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita.

Gli uccelli infatti si preparavano il nido e lo utilizzavano per le uova: a quel punto tutti sapevano che l'inverno ed il freddo erano ormai passati.

I Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno", quando ancora l'anno si basava sulle le stagioni.

L'uovo era visto come simbolo di fertilità e quasi magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare.
Le uova venivano pertanto considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere lontano il male, portate in grembo dalle donne in stato interessante per scoprire il sesso del nascituro e le spose vi passavano sopra prima di entrare nella loro nuova casa.

Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell'uomo stesso, della resurrezione del Cristo: come un pulcino esce dell'uovo, oggetto a prima vista inerte, Cristo uscì vivo dalla sua tomba.

Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primavera e la luce del sole. Quelle colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo.

L'usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa per 450 uova rivestite d'oro e decorate da donare come regalo di Pasqua.

Ma le uova più famose furono indubbiamente quelle di un maestro orafo, Peter Carl Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la commissione per la creazione di un dono speciale per la zarina Maria.
Il primo Fabergé fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d'oro che a sua volta contenva un piccolo pulcino d'oro ed una miniatura della corona imperiale.
Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni.



Le uova dai Persiani ad oggi

L'uovo è il simbolo della vita e della rigenerazione ed è presente in molte culture antiche. Si pensa che i primi ad usare l’uovo come oggetto benaugurante siano stati i Persiani che festeggiavano l'arrivo della primavera con lo scambio di uova di gallina. In Occidente questa usanza risale al 1176, quando il capo dell'Abbazia di St. Germain-des-Près donò a re Luigi VII, appena rientrato a Parigi dalla II crociata, prodotti delle sue terre, incluse uova in gran quantità. L'uso di regalare uova è collegato al fatto che la Pasqua è festa della primavera, dunque anche della fecondità e del rifiorire della natura. L'uovo è appunto simbolo della vita che si rinnova ed auspicio di fecondità.


fonte : http://www.albertodatanasio.com/8-Uovo--Simbologia.html

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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda shanti » 20/04/2014, 22:45

Grazie per questo viaggio nella tradizione ! E per domani buona Pasquetta!
Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti

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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda drago-lontra blu » 21/04/2014, 14:30

piacevole Swami, grazie, un abbraccio. :emtc110:
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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda Astrid » 21/04/2014, 15:03

:emtc110: :emtc110: :emtc110:

Buona Pasquetta a voi !!!!

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mariposa azul
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Re: come e perchè--rubrica di curiosità

Messaggioda mariposa azul » 21/04/2014, 19:56

Grazie Swami per le notizie sulle uova! Buona serata di Pasquetta a tutti :emtc110:
Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.”
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