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Alban eiler - Equinozio di primavera.

Tradizioni, miti, racconti del Popolo Celtico
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shanti
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Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda shanti » 18/03/2009, 20:47

Siamo vicini, sta per iniziare la Primavera!!!!

Alban eiler - Ostara - 21 marzo




L'Equinozio di primavera, è uno dei due momenti dell’anno
in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio (la parola equinozio deriva
dal latino “aequus nox”, notte uguale). Astronomicamente
l’equinozio di primavera (in gallese “Alban Eiler”, luce della
Terra) è il momento in cui il sole si trova al di sopra dell’equatore
celeste. L’Equinozio d’autunno segna l’inizio della metà oscura dell’anno e
quello di primavera l’esatto opposto: è l’inizio della metà luminosa, quando le
ore di luce superano le ore di buio. E’ il primo giorno della primavera, la
stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità,
resurrezione, inizio, o meglio, nuovo inizio. Alban Eiler è il momento
della rinascita anche dei nuovi progetti, è il momento in cui è possibile
realizzare quei sogni che sono nati nel periodo freddo. E’ il momento adatto
per aprirsi ai sentimenti e viverli nella loro totalità,rinascere con la Natura
e fondersi con la Madre Terra, celebrarla e gioire della Vita che sboccia e si
manifesta in tutte le sue forme. Non dimentichiamo che le
festività avevano sempre una duplice valenza: la prima riferita ai mutamenti
ciclici stagionali della terra ai quali corrispondeva un ugual simbologia per i
mutamenti nell’animo dell’umano.



La festività viene chiamata anche Ostara.
Ostara trae il suo nome dalla Dea della primavera, il cui nome in latino è appunto Eostre.
In questo giorno si festeggia il risveglio della natura, il ritorno della vegetazione, i primi fiori, gli uccellini che costruiscono i loro nidi e danno il via a nuove vite. Tutti simboli che negli anni hanno portato alla mente, concetti come nascita, resurrezione,
fertilità.

Simbolicamente Ostara rappresenta la maturazione del seme germogliato ad Imbolc. Le nostre intenzioni sono ormai pronte a tramutarsi in azione. E' anche tempo di dare il via a nuovi progetti, concretizzare i propri sogni o quanto meno provarci. Soprattutto è tempo di mettere in pratica quanto appreso dalle meditazioni invernali, portando quanto appreso all'esterno.

Celebrare Ostara

Un buon metodo per celebrare in modo semplice ed in sintonia con la natura è quello di utilizzare l'uovo, simbolo primario di Ostara e della rinascita. In questo caso, all'interno
del rito, l'uovo rappresenterà il nostro potenziale interiore, nato ad Imbolc e pronto ad emergere.
Basterà quindi dipingere delle uova, che in seguito mangeremo durante il
pranzo di Ostara o se lo si preferisce alla fine del "rito" ovviamente con colori non tossici, esprimendo attraverso simboli e disegni ciò che desideriamo per i prossimi mesi.



Un altro modo può essere quello di decorare casa con fiori freschi, ghirlande, uova colorare, etc...Sempre con le uova, se si ha un giardino, dopo la bollitura e la pittura, si possono interrare fino al successivo equinozio.

Per chi desidera piccoli gesti comunque efficaci, andranno bene le classiche pulizie di primavera, questa volta fatte con la consapevolezza eliminare ciò che non va più
rappresenta simbolicamente l'eliminazione di scorie e situazioni negative dalla
nostra vita. Naturalmente oltre alla pulizia fisica si procederà anche a quella energetica.

Le passeggiate all'aria aperta, dove basterà respirare i nuovi profumi e sentire il potere della natura che si risveglia per ritrovare la sintonia con la terra. Preparare
qualcosa con le proprie mani, va bene un dolce o per chi preferisce altri tipi di espressione artistica, un dipinto, una scultura. Qualcosa che andrà fatta non per il risultato ma per il semplice piacere di fare. Giocare con i proprio animale domestico se se ne ha uno. Dedicargli del tempo, pulirlo, dargli da mangiare. La Dea ed il Dio
apprezzeranno sicuramente.


Leggenda

Alla Dea Eostre, e quindi ad Ostara è legata una particolare leggenda che narra di una lepre che per piacere alla Dea iniziò a lasciarle in giro delle uova, decorate con i colori dell'arcobaleno. I doni furono tanto apprezzati che Eostre chiese alla piccola lepre di andare in giro per il mondo a donare le uova agli esseri umani.

E' curioso ma la simbologia di uova e lepre è molto diffusa in alcuni paesi come ad esempio la Cina ed il Giappone. Le leggende ad essa legate variano a seconda delle tradizioni. La più nota è quella di una piccola lepre la cui sagoma pare sia visibile attraverso i "disegni" che appaiono in superficie sulla luna.



Curiosità

Il termine equinozio, viene dal termine latino "equus nox" e significa "uguale notte". Indica quindi che notte e giorno avranno stessa durata.

Per l'antica Roma nel mese di Marzo ricorreva il Capodanno.

Oestara è detta anche Alban Eiler, ovvero luce della terra.

Uno dei metodi più diffusi per festeggiare un tempo, era quello di accendere dei fuochi rituali sulle colline. Il senso era quello di osservarne la durata per capire
quanto fruttifera sarebbe stata la terra.

Idea universalmente diffusa era quella della nascita del mondo da un uovo cosmico.

Gli equinozi, avendo parità di ore tra luce e sole erano particolarmente cari ai druidi,
che in questi giorni erano soliti officiare cerimonie.

In alchimia l'uovo simboleggia il vaso mistico in cui si compie la traformazione.

La pianta sacra dell'equinozio è il trifoglio. Simbolo dell'irlanda che è stato erroneamente attribuito a San Patrizio ma che deriva in realtà dall'antichissimo simbolo della triskele.




Corrispondenze

Divinità: Dee giovani e Dei morti e risorti:
Persefone, Kore, Blodeuwedd, Cybele, Gaia, Iside, Cernunno, Tammuz, Osiride, Mitra

I cibi tipici di questo giorno sono le uova, le torte di mele, latte, miele e biscotti.

I colori sono il giallo, il rosa, il verde e tutti i colori pastello.

Erbe e fiori sono le margherite, le violette, il dente di leone, il gelsomino e la rosa., Trifoglio, croco, bucaneve, narciso

Pietre: Opale, acquamarina, quarzo e pietra di luna

Infine i simboli sono l'uovo, l’unicorno, il coniglio, le croci a braccia uguali (meglio se inscritte in un cerchio), piante e fiori, farfalle.


Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti

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Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda shanti » 17/03/2010, 17:14



Si sta avvicinando Alban Eiler, Ostara, quest'anno cade il 20 marzo alle 17,32.
L’Equinozio di Primavera è il momento del risveglio della Natura, in cui si manifesta pienamente il seme di luce germogliato a Imbolc.

L’Equinozio di primavera, come quello d’autunno, è uno dei due momenti dell’anno in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio (la parola equinozio deriva dal latino “aequus nox”, notte uguale).

L’Equinozio d’autunno segna l’inizio della metà oscura dell’anno e quello di primavera l’esatto opposto: è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio. E’ il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, la Natura si risveglia e la Terra comincia a coprirsi di colori, è il tempo del ritorno della vegetazione, gli uccelli costruiscono i nidi e si accoppiano. Ecco perché
questa data è associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio.

Astronomicamente l’equinozio di primavera è il momento in cui il sole si trova al di sopra dell’equatore
celeste e, come molti eventi astronomici, era per gli antichi di massima importanza, al punto che grandiosi monumenti furono costruiti a sottolineare il mistero del passaggio equinoziale. Nello Yucatan settentrionale (Chichen Itza-Messico) si erge per circa trenta metri d’altezza il Tempio Maja di
Cuculcan (Il Serpente Piumato), formato da quattro scalinate di 91 gradini ciascuna, che sommati alla piattaforma superiore fanno un totale di 365, pari ai giorni dell’anno solare. Questo edificio formato da giganteschi blocchi monolitici, è stato costruito in modo tale che nei giorni dell’Equinozio trame triangolari di luci e ombre si combinino per creare l’immagine di un enorme Serpente che ondeggia sulla scalinata Nord.

Come inizio l’Equinozio di Primavera è il Grado Zero dello Zodiaco, il principio di un nuovo ciclo con l’Ariete, inoltre ogni era zodiacale prende il nome del segno in cui cade il punto equinoziale nel suo cammino a ritroso lungo le costellazioni (circa 2000 anni per ogni segno zodiacale).




L’Equinozio primaverile rappresenta così una sorta di capodanno: per gli antichi persiani esso (Tahvil) segnava l’inizio di un nuovo anno (Nowruz) e anche nella Roma arcaica l’anno iniziava a primavera, nel mese di Marzo sacro a Marte, padre dei due gemelli fondatori della città.

In molte tradizioni ricorreva addirittura la nascita del mondo, come nel mithraismo, la vecchia religione persiana.
Il mito narra che Mithra sacrificò il toro cosmico, da cui nacquero tutte le piante e tutti gli animali, e poi suggellò la sua amicizia con il Sole offrendogli la carne del toro in un banchetto sacrificale.
Le antiche tradizioni ci offrono tutta una serie di miti legati alla primavera,
che hanno al loro centro l'idea di un sacrificio a cui succede una creazione-rinascita-nascita.

Un mito che mostra bene l'idea di un sacrificio e di una successiva rinascita è quello frigio di Attis e Cibele: Attis, bellissimo giovane nato dal sangue della dea Cibele e da questa amato, voleva abbandonarla per sposare una donna mortale. Cibele lo fece impazzire ed egli si evirò morendo dissanguato. Dal suo sangue nacquero viole e mammole. Gli dei, non potendolo resuscitare, lo trasformarono in un pino sempreverde.

Dopo l'Equinozio, si svolgevano nel mondo ellenico le Adonìe, feste della resurrezione di Adone, bellissimo
giovane amato dalla dea Afrodite che venne ucciso da un cinghiale (forse il dio Ares ingelosito).

Adone era in realtà il dio assiro-babilonese Tammuz, a cui i fedeli si rivolgevano chiamandolo "Adon" (Signore). Egli dimorava sei mesi all'anno negli inferi, come il sole quando si trova al di sotto dell'equatore celeste (autunno e inverno). Si festeggiava a primavera la sua risalita alla luce quando si ricongiungeva alla dea Ishtar, l'equivalente dell'Afrodite greca.
Allo stesso modo si festeggiava Persefone che ritorna nel mondo dopo aver trascorso sei mesi nel regno dei morti.

Tutti questi miti ci mostrano l'unione di un simbolismo celeste (il cammino del sole nel cielo) e un simbolismo terrestre (il risveglio della Natura) in cui riecheggia il tema del matrimonio fra una divinità maschile, celeste o solare, ed una femminile, legata alla terra o alla luna. La primavera era infatti la stagione per accoppiamenti rituali, nozze sacre in cui il Dio e la Dea (personificati spesso da un
sacerdote e da una sacerdotessa) si accoppiano per propiziare la fertilità.




Come festa solare, appartengono all'Equinozio i temi del fuoco e della luce. Luce e fertilità sono sopravvissuti nel folklore europeo, in cui è rimasta la tradizione di accendere i fuochi di Pasqua sulle cime di alte colline: più a lungo restano accesi, più sarà fruttifera la terra. I miti primaverili della fertilità sono presenti anche nel Nord dell’Europa. La parola Est, la direzione a cui è collegato l'Equinozio primaverile, deriva da Eostre (o Ostara, "la stella dell'est" cioè Venere) la dea sassone della fertilità, assimilabile a Venere, Afrodite e Ishtar.

Come molte delle antiche festività Pagane, l’Equinozio di Primavera fu cristianizzato: la prima domenica dopo la prima luna piena che segue l’Equinozio, i cristiani celebrano la Pasqua (Eostre ha dato il suo nome alla Pasqua nella lingua inglese: Easter) commemorando la resurrezione di Cristo.

La simbologia della Pasqua deriva così da antiche tradizioni pagane: a Eostre era sacra la lepre, simbolo di fertilità e animale sacro in molte tradizioni. I Britanni associavano la lepre alle divinità della luna e della caccia e i Celti la consideravano un animale divinatorio.



Si dice che i disegni sulla superficie della luna piena raffigurino una lepre, ricordo questo dell'associazione
dell'animale con divinità lunari. Questa raffigurazione della "lepre nella luna" appare nelle tradizioni cinesi, europee, africane e indiane.
Nella tradizione buddhista le leggende narrano di come una lepre si sacrificasse per nutrire il Buddha affamato, balzando nel fuoco. In segno di gratitudine il Buddha impresse l'immagine dell'animale sulla luna. In Cina la lepre lunare ha un pestello ed un mortaio con cui prepara un elisir di immortalità.
Gli Indiani Algonchini adoravano la Grande Lepre che si diceva avesse creato la Terra. Nell'antica Europa i Norvegesi rappresentavano le Divinità lunari accompagnate da una processione di lepri che portano lanterne. Anche la Dea Freya aveva come inservienti delle lepri e la stessa Dea Eostre era raffigurata con una testa di lepre.

La lepre di Eostre che deponeva l'uovo della nuova vita per annunciare la rinascita dell'anno è diventata
l'odierno coniglio di Pasqua che porta in dono le uova, altro simbolo di fertilità. L'attuale uovo di Pasqua ha così origini pre-cristiane, essendo un antichissimo simbolo di vita, di creazione e di rinascita. La
nascita del mondo da un uovo cosmico è un'idea universalmente diffusa e veniva celebrata presso molte civiltà alla festa equinoziale di primavera, quando la Natura risorge.




In numerose mitologie un uovo primordiale, embrione e germe di vita, è il primo essere ad emergere dal Caos: è l'"Uovo del mondo" covato da una Grande Dea e dischiuso dal Dio Sole. Un mito dell'India narra che nella notte dei tempi tutto era immerso nelle tenebre e sepolto in un sonno profondo. L'Assoluto volle creare il cosmo dalla propria sostanza, così creò le acque e vi depose a galleggiare un uovo splendente il quale generò al proprio interno Brahma il Creatore, che divise poi l'uovo stesso in due parti, formando la terra e il cielo.



Oltre ai modi di celebrarlo del post precedente, per celebrare la giovinezza dell’anno e la nostra cre¬scita interiore possiamo piantare dei semi, dopo averli presentati al Sole e alla Terra e aver chiesto la loro benedizione.Se si desidera compiere qualcosa di più complesso, si può celebrare un piccolo rito all’aperto, in un prato o nel proprio giardino.

Su una grossa pietra o un grosso ceppo di legno si accendano candele gialle (colore della luce e del sole) e/o verdi (la nuova crescita della vegetazione).

"Oh Spiriti d'aria/fuoco/acqua/terra,
vi chiedo di venire


per assistermi nel rendere omaggio
alla terra che rinasce".




Si salutino le potenze divine nel loro aspetto di giovinezza:“Benvenuto Giovane Dio Sole”, (oppure Giovane Dio della Vegetazione, se si vuole mettere l’accento sui cambiamenti della Natura) e “Benvenuta Giovane Dea della Terra”. Ovviamente si possono pronunciare formule di saluto più elaborate...

Se lo si desidera, si può avere un piatto di semi o di piantine (da piantare nel nostro giardino o da regalare ai nostri amici) sui quali si visualizza discendere la benedizione delle forze cosmiche. Possiamo pensare ai semi e alle piantine come ai nostri nuovi progetti da concretizzare, così quando li pianteremo legheremo le nostre azioni ai grandi cicli cosmici e stagionali armonizzandole con la Natura.

Vi consacro oh semi,

origine della nuova vita.


Come questo seme fiorisce nella terra


e realizza il suo scopo di bellezza e vigore,


possa il mio cammino realizzarsi.



Meditiamo sul mistero della rinascita della Natura e sentiamo la fresca energia degli inizi che pervade il nostro corpo.Si può bere vino (o succhi di frutta) e mangiare dolci, ricordando di lasciare qualche goccia e qualche briciola da versare sulla terra, come nostra offerta di ringraziamento.

Spiriti di terra/acqua/fuoco/aria vi ringrazio

di aver condiviso con me


questa celebrazione di Alban Eiler.






Amata Madre Terra, possa il tuo risveglio portare nuova vita al nostro cammina
e nuova luce sulla nostra consapevolezza.
Shanti

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Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
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Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda shanti » 20/03/2010, 21:14

Questa sera, una candela brilla davanti alla statua di Michael, per tutti voi. Un abbraccio e buon Equinozio a tutti!

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Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda mariposa azul » 21/03/2010, 1:37

Grazie Shanti per la candela e per tutte le notizie sull'equinozio che ci sono qui. Davvero interessanti tutti questi miti e queste leggende. Ci aiutano a comprendere meglio il nostro mondo e, soprattutto, contribuiscono a riportare alla memoria la saggezza antica, chi siamo e da dove arriviamo.
Un abbraccio e BUONA PRIMAVERA a tutti



Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.”
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Re: Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda shanti » 18/03/2012, 20:49

Martedì sera celebreremo l'equinozio nella Stanza di Michele, tutti noi della Compagnia dell'Arcangelo e chi si vorrà unire col cuore e col pensiero. E' ora di celebrare la rinascita, di risvegliarci dopo il torpore e le difficoltà. E' un momento difficile per molti ma la voglia di essere insieme c'è. Siamo sempre qui, col cuore, in questa città di Michele e saremo qui a seminare il nuovo. Consacreremo, come è scritto sopra, i semi dei fiori che spargeremo ovunque, come simbolo della rinascita del nuovo, dentro e intorno a noi!
Ci siete? Forza amici, anche se non sarete presenti fisicamente, mettete il vostro sì e i nostri cuori saranno insieme a salutare la primavera.
:emtc46: :emtc102: :emtc168: :emtc168: :emtc168: :emtc168: :emtc126:
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Re: Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda mariposa azul » 18/03/2012, 21:11

Un forte SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! accompagnato dal profumo di primavera che persiste da più giorni nell'aria. A martedì per festeggiare insieme

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Mary
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Re: Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda Mary » 18/03/2012, 21:45

sìììì, a martedì!!! insieme!!

Naty

Re: Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda Naty » 19/03/2012, 11:42

Un SIIIII per la rinascita e per nuovi semi umani!!!!!!

Ciao ciao Naty

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Angel
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Re: Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda Angel » 19/03/2012, 12:23

SI......ci sono sorelle.....con il cuore e con tanta voglia di Rinascita!!!!!! :emtc98:
Siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell'Universo... che è in noi
Angel

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Re: Alban eiler - Equinozio di primavera.

Messaggioda drago-lontra blu » 19/03/2012, 13:42

ci sono anche io, insieme ancora una volta. :emtc98: :emtc110:
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